Collettiva – The Voyage Out

Marco Bacoli

Study of an artist, 2024

Olio su tela, 90×100 cm

Margaux Bricler

Maison Marginale (non ricordo niente I), 2023

Terra cotta e calzini,  35x25x25 cm

Maison Marginale (non ricordo niente II), 2023

Terra cotta e garza di cottone,  39x14x14 cm

Alessandra Cecchini

Come on girl, look at you (but it is not you), 2024

Stampa digitale su tessuto per bandiere, 250×203 cm

Vittorio Valiante

Frantume – Solo il tempo, 2024

Idropittura , olio e terra su panello di legno abbandonato , 62,5×39 cm

The Voyage Out

Collettiva – The Voyage Out

PRESS RELEASE

A.MORE gallery presenta dal 9 ottobre al 9 novembre 2024, la mostra collettiva “The Voyage Out” con opere di Marco Bacoli, Margaux Bricler, Alessandra Cecchini e Vittorio Valiante, a cura di Domenico de Chirico.

Nata con l’intento dapprima di esplorare la mente umana per poi delineare una ricerca sull’esperienza della soggettività, la mostra collettiva in questione prende in prestito il suo titolo dal primo romanzo di Virginia Woolf – “La crociera”. Metaforicamente parlando, un viaggio tumultuoso in mare aperto che spinge a fronteggiare argomenti articolati come la complessità della psicologia umana, il flusso di coscienza, la crescita e la conseguente scoperta di sé e degli altri, l’amore, le aspirazioni, i desideri, la vulnerabilità della vita e la critica della società. L’esposizione pone una particolare attenzione all’attuale condizione femminile, che oscilla tra l’imprescindibile desiderio di indipendenza e la più che mai attuale educazione misoneista. Le opere dei quattro artisti dialogano tra loro rivelando una commistione di conflitti interiori i cui stati emotivi e mentali sembrano essere particolarmente sensibili.

Il concetto di altrove, insieme rifugio e trappola, è indissolubilmente legato sia all’ineluttabile esperienza soggettiva sia alla necessaria ricognizione psicologica. “Il concetto di altrove, insieme rifugio e trappola, è indissolubilmente legato sia all’ineluttabile esperienza soggettiva sia alla necessaria ricognizione psicologica – afferma il curatore Domenico de Chirico -. Ed è così che tra frammenti irrigiditi di corpi umani, reliquie di centauri, nudità, inusitate trasparenze, psicosi routinarie, leggiadre sospensioni e volti sfuggenti o persino cancellati, nasce e si plasma l’eterogenea mostra collettiva “The Voyage Out”, per mano di Marco Bacoli, Margaux Bricler, Alessandra Cecchini e Vittorio Valiante”.